GUIDA ALLA SCELTA DEI MATERASSI IN LATTICE

materassi in gomma

Da cosa sono composti i materassi in lattice? Sono i migliori alleati del dormire?

Questa guida nasce per rendere meno complicato l'acquisto di materassi che utilizzano come base la gomma, che sia lattice o poliuretano. L'articolo è stato crato prendendo in osservazone i più noti contenuti reperibili online, assemblati e ribatutti per rendere il tutto di facile comprensione anche a chi non conosce gli argomenti.
Per approfondire meglio vi consigliamo di visitare e leggere la circolare del 7 Dicembre 2001, n. 684 del MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE a questo link

STORIA DELLA GOMMA NATURALE E SINTETICA

Che cosa è la gomma?

incisione dell'albero della gommaLa gomma è un termine riferito a prodotti artificiali o naturali di varia natura o composizione.
Dalle proprietà elastiche, la gomma, viene ottenuta mediante la coagulazione del lattice che, per incisione, cola dal tronco di alcune piante tropicali.
Gli indigeni del sud America furono infatti i primi a scoprire il "latte" dell'albero Hevea Brasilensis il quale, dopo incisione, secerneva un liquido simile al latte derivato da questo albero "piangente" che in lingua veniva tradotto con "Cahuchu" ossia legno piangente.

In Europa, un materiale elastico e impermeabile, mancava del tutto e prima della scoperta del Caucciù, chimici e pompieri dovevano accontentarsi di manichette e abiti in cuoio che però perdevano liquidi da ogni cucitura e non erano per niente impermeabile. Il problema principale era infatti la difficoltà di conservare il caucciù in quanto il lattice si deteriorava molto facilmente impedendone il trasporto in forma liquida. Il liquido quindi doveva essere fatto seccare acquisendo però una forma dura e troppo densa per poter essere poi lavorata quando arrivata a destinazione.
Nel 1770 il chimico naturalista Joseph Prestly scoprì che la gomma, sfregata su carta, cancellava i segni lasciati da matite e da qui si assunse un nuovo nome al materiale "Rubber" tradotto in "sfregare".
Nel frattempo due chimici francesi, utilizzando trementina ed etere, riuscirono a riportare allo stato fluido il lattice permettendo di impermeabilizzare abiti prodotti in Europa e non viceversa.
Nel 1803 a Parigi fu fondata la prima fabbrica di gomma per la produzione di giarrettiere e bretelle, prodotti che, all'epoca, risultavano appiccicosi se in contatto con elevate temperature o troppo dure se esposte a temperature fredde.
Nel 1823, l'Inglese Thomas Hancock scoprì che il caucciù diventava più malleabile se lavorato su laminatoi e sviluppò il procedimento di mescolatura e masticazione fintanto che Charles Goodyear non scoprì la vulcanizzazione.

CHE COSA è LA VULCANIZZAZIONE?

Gomma in latticeGoodyers tentò di invecchiare la gomma aggiungendo più sostanze possibili e solo nel 1839 scoprì che una mescola di zolfo, caucciù e biacca di piombo, scaldata, ne facevano perdere l'adesività. Questo processo venni chiamato Vulcanizzazione e brevettato 5 anni dopo.

Vulcanizzazione e masticazione furono fondamentali per l'industria della gomma e poterono permettere al caucciù di divenire uno dei materiali di primario utilizzo per la produzione di articoli in gomma.
Pochi anni dopo infatti fu inventato il pneumatico che venne brevettato da john Boyd Dunlop facendo crescere la produzione e lo sviluppo con una conseguente mancanza di caucciù a livello mondiale.
Data la continua richiesta di Caucciù vennero piantati prima in Inghilterra e successivamente in Malesia ed Indonesia semi di Hevea Brasilensis che germogliarono senza però riuscire a coprire la richiesta sempre in aumento del caucciù.

Nel 1826 nacque la gomma sintetica grazie alla scoperta di un idrocarburo che, scaldandolo si scisse ottenendo un liquido volatile chiamato Isopropene.
Solo nel 1909 il tedesco Hofmann riuscì a sintetizzare questo liquido volatile portandolo a divenire gommoso e brevettandolo per la produzione di gomma sintetica.

Per produrre articoli di gomma occorrono, oltre al lattice, anche vari prodotti chimici, sviluppati in parallelo alla gomma, di tipo sintetico, costituiscono ancora oggi il pilastro dell'industria della gomma.
Accelleranti furono introdotti dallo sviluppo industriale per migliorare il processo di vulcanizzazione ed oggi, esistono un infinità di sostanze organiche, meno dannose, che agiscono sui prodotti finiti con le più disparate attività.
Antinvecchiamenti e stabilizzatori di rigidità sono ancora alcune sostanze basiche che rallentano il deterioramento e l'invecchiamento della gomma aumentandone quindi la durata.

GOMMA NATURALE E GOMMA SINTETICA

La materia base per lo sviluppo di materiali in gomma è il caucciù che viene ottenuto come gomma naturale dalle piantagioni o come gomma sintetica nelle industrie chimiche. Partendo da queste tipologie si procede alla loro mescolanza con speciali additivi ottenendo una mescola di gomma che viene vulcanizzata ad alte temperature (120° / 220° gradi circa).
A seconda del tipo di gomma e degli additivi in uso, si otterranno gomme dai più disparati impieghi , anche se tutte le gomme presenti hanno sempre molti elementi in comune.

ANTIVECCHIAMENTI DELLE GOMMA

Ma parliamo di più sugli antinvecchiamenti utilizzati nella produzione della gomma. Sono composti organici usati in dosi molto basse (dall 1% fino al 3%) per ritardare l'invecchiamento dei vulcanizzanti.
Questi hanno il compito di garantire al prodotto una duratura ed una protezione contro l'invecchiamento in tutte le sue forme per prolungare considerevolmente la durata dell'impiego ma anche la conservazione in magazzino fino all’utilizzo finale.

AGENTI VULCANIZZANTI

Lo zolfo, è il più importante agente per la vulcanizzazione e ne viene utilizzato relativamente tanto cambiandolo in dose a secondo della mescola. Per la produzione di gomma definita dura è necessario una percentuale di zolfo che varia dal 25% fino al 40%.

L'ODORE DELLA GOMMA, COME ELIMINARLO

L'odore tipico della gomma varia di intensità da prodotto a prodotto e non è determinato solo dalla gomma ma anche agli ingredienti presenti nella mescola. Se il prodotto viene lasciato ad un prolungato immagazzinamento l'odore sarà più debole ma non del tutto eliminato.
Odori sgradevoli infatti pregiudicano prodotti come giocattoli, guanti, cuffie e quant'altro.
L'aggiunta di deodoranti nella mescola è impiegato per correggere e migliorare l'odore classico delle gomma e data lo loro efficacia è sufficiente una piccola e limitata quantità per fare l'effetto ottimale.

CONSERVANTI PER LA GOMMA

I conservanti sono particolari agenti che vengono inseriti nelle mescole per conferire agli articoli finiti caratteristiche antibatteriche. Materassi e cuscini avranno quindi proprietà di danneggiare o uccidere germi con cui vengono in contatto impedendo la riproduzione di essi.
Questi conservanti vengono generalmente immessi dove gli articoli di gomma vengono spesso inumiditi offrendo condizioni di vita favorevoli a funghi e batteri.

GOMMA NATURALE

La gomma naturale si ricava dal lattice di piante mediante incisioni sulla corteccia. Tale lattice contiene in media il 35% di gomma la quale viene coagulata e separata dalla fase acquosa per mezzo di acido acetico o formico.
I componenti della gomma naturale, oltre all'idrocarburo, possono essere, quantità limitate di proteine, carboidrati, sali minerali e acidi grassi che, oltre ad agire come acceleranti di vulcanizzazione naturale come antiossidanti, conferiscono al prodotto particolari proprietà di lavorazione.

GOMMA POLIURETANICHE

Si distinguono dalle altre per la loro struttura e lavorabilità.
In linea di massima gli elastomeri poliuretanici si distinguono per un eccellente duratura e resistenza all'usura, alla trazione e all'invecchiamento D'altro canto non sono resistenti ad acqua calda, vapori, acidi o liquidi aromatici. Da sempre, e sempre più, queste gomme vengono utilizzate anche nei materassi e cuscini sotto forma di gomma spugnosa anche in utilizzi dell'industria dei mobili o per le imbottiture di interni.

LATTICE NATURALE

Un materasso in lattice naturale è definito quando si ha una dispersione di polisoprene generato dall'Hevea.

LATTICE SINTETICO

Dispersione di polimeri sintetici, derivati ad esempio dallo stirene-butadiene

SCHIUMA DI LATTICE

Ottenuta per coagulazione e vulcanizzazione di un'emulsione di lattice sintetico e/o naturale, mischiato con aria.

MATERASSO TUTTO LATTICE O MATERASSO 100% LATTICE

Materassi che hanno un'anima unicamente di lattice di almeno 10 cm di spessore. Se l'anima include almeno l' 85% di lattice di origine naturale l'indicazione supplementare "origine naturale" è la sola autorizzata.

MATERASSO LATTICE

Gomma in latticeDesigna i materassi la cui anima, quando costituita da più materiali differenti, risponde a due criteri:

  • Altezza minima del lattice: 10 Cm
  • L'altezza del lattice rappresenta almeno il 60% dell'altezza dell'anima

La denominazione "Materasso lattice", composizione e reversibilità, devono figurare sul materasso in modo permanente e con caratteri di uguale grandezza.

Il lattice è un materiale definito resiliente, in grado di recuperare una dimensione identica a quella originaria. E’ anallergico e, grazie alla struttura aperta, permette all’aria di circolare liberamente, impedendo che si accumulino muffe e polveri. Il lattice è più ecologico essendo un prodotto vegetale, riciclabile e biodegradabile. Altra osservazione sul lattice è che è salutate in quanto, per natura, ha forti caratteristiche battericida, germicida e fungicida.

CHE COSA è IL MATERASSO 100% LATTICE?

La dicitura "Lattice 100%" significa che la composizione del materasso è composta da una miscela di Lattice Naturale e Lattice di sintesi S.B.R. (stirene-butadiene-rubber)

La quasi totalità di materassi e cuscini in lattice sono misti e quindi in 100% lattice.

Il lattice sintetico risulta essere più leggero del lattice naturale, ha resistenza maggiore alla luce e all’ossidazione ed è privo di proteine che, in alcuni soggetti, può causare allergie.

In termini di ergonomia e comodità non ha niente da invidiare al 100% lattice naturale

CHE COSA è IL MATERASSO 100% LATTICE DI ORIGINE NATURALE?

100% Lattice di origine Naturale, Naturlatex o 100%,  100% origine vegetale o Natural origin" sono i materassi e i cuscini con, all’interno, un composto minimo 85% di Lattice Naturale di origine vegetale al quale si aggiungono i quattro ingredienti necessari alla vulcanizzazione: zolfo, ossido di zinco, acidi grassi del sapone e sodio.
Il Lattice Naturale al 100% è sempre più costoso e pesante poiché risulta essere migliore per ergonomia ed ecologia. Il marchio impresso sulla lastra dal costruttore del Lattice deve essere presente poiché solo quello garantisce la certezza dell’acquisto. Il materasso in lattice di origine naturale è anche più ecologico e biodegradabile in quanto, con l’aiuto di qualche enzima, se lasciato fuori all’aperto tenderebbe a scomparire del tutto senza lasciare traccia.

MATERASSI IN LATTICE, SALUTE ED ECOLOGIA

Un aspetto molto importante, forse da tenere come punto a favore principale è che, per la produzione di lattice occorrono sempre più alberi.
La produzione di lattice utilizza appunto come materia prima la linfa estratta dall’Hevea brasilensis che contribuisce sia a migliorare la qualità della terra sia ad aumentare la forza lavoro in angoli del pianeta spesso poveri.

Possiamo quindi affermare che la catena produttiva del lattice utilizza i processi inversi delle tradizionali catene di produzione che tendono a disboscare per creare o utilizzare fino all’esaurimento le materie prime.
Più alberi equivale a dire più lattice di cui, le piantagioni non sono dannose per la fauna e la flora dei continenti che ospitano questi alberi.

Materassi salutari ed ecologci in lattice